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Re: Stefano risponde
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Se vengo a New York con il tourist visa posso comprare un fucile mitragliatore kalasnikov? E una pistola?
Comunque in generale a New York si va in giro armati?


E RISPONDO
Come turista non puoi acquistare alcuna arma da fuoco e in ogni caso a New York quel tipo di arma vietato.
Comunque, anche se i media fanno apparire che facile acquistare un'arma negki USA, in alcune citt come Nerw York pi difficile che in Italia.
Per tenere una pistola a casa bisogna infatti fare domanda, essere indagati e farsi prendere le impronte digitali, le persone in famiglia devono firmare un documento in cui dicono di essere informate e non fare obiezioni e poi bisogna aspettare minimo sei mesi per il permesso, sempre che non venga negato.
Ottenere il porto d'ami a New York praticamente impossibile, tolte naturalmente le celebrit, magari le stesse che poi si scagliano contro la diffusione delle armi.

Posted on: 2013/1/15 15:49
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Stefano Spadoni
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Re: Stefano risponde
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stavo facendo una piccola ricerca per riuscire a ottenere informazioni riguardo a come andare a vivere a NEW YORK perche e il mio sogno e mi e uscita sulla pagina il titolo del tuo libro VADO A VIVERE A NEW YORK.molto interessante!! lo ordino su internet.
Io volevo sapere se era possibili riuscire ad avere contatti con qualcuno che vive la avere piu informazio,perche leggendo un po in giro nei blog,diciamo che la gente ti butta giu il morale,sembra una cosa impossibile!!da come parlano,

E RISPONDO
Ultimamente sto ricevendo molte email simili.
E' impossibile oggi venire a vivere negli USA?
No,
Ultimamente piu' difficile?
Si.
Non che ti buttano giu' il morale che ti dicono la verit in modo che venga preparato, o meglio ti prepari prima di venire.
La New York dei lavoretti facili anche per i turisti svanita quasi del tutto.
E' vero che la borsa in salita e grandi aziende fanno soldi, visto che spesso hanno tagliato stipendi e personale, e possono contare sul migliaio di miliardi di dollari di buco di bilancio annuale che va in stipendi statali da favola, posti inutili e assistenza pubblica che comunque crea un mercato,
Finch il resto del mondo continuer a prestare ogni anno questa valanga di denaro agli USA le cose andranno come ora, cio non male per molti, ma le piccole aziende guardano al futuro che vede il governo contro di loro e sono restie ad assumere, con qualche eccezione come il settore informatico.
Appena arriva l'amnistia degli immigrati illegali la mia impressione che con altri milioni di lavoratori che possono legalmente cercare un lavoro, i posti liberi per gli stranieri saranno ancora meno.
Dunque, cosa fare?
Devi inventarti la tua strada soprattutto attraverso contatti per ottenere la sponsorizzazione e il visto e piu' informazioni che puoi.
Come? Questo sito un modo, ma usa anche tutti i social network e ogni altra strada che trovi,
Ci sono persone che hanno inviato centinaia di resume prima di avere una risposta e corteggiato un'azienda per un anno prima di riuscire.
Se ti scoraggi alle prime difficolt non venire qui assolutamente perch comunque non un paese facile a meno che tu non venga da figlio di pap.
E ci sono anche quelli.

Posted on: 2013/3/12 21:13
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Stefano Spadoni
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Re: Stefano risponde
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so quanto difficile riuscire a trovare lavoro tramite uno sponsor negli states e quanto sia costoso avviare un'attivit del tipo ristorante ecc. Io lavoro molto come grafico e web designer, se io aprissi semplicemente una partita iva (americana, che non so come viene chiamata li) regolarmente come grafico e web designer freelance, che mi permetta di lavorare in casa senza ricorrere ad uno studio, quanto mi costerebbe? In pratica vorrei avviare un'attivit lavorando da casa, vorrei cominciare (regolarmente) come freelance ma spendendo davvero poco per i primi tempi. Facendo cos potrei avere il permesso di lavoro come imprenditore? Oppure devo per forza investire una marea di soldi? Grazie in anticipo per la risposta. Complimenti per tutto quello che fai.

E RISPONDO
rispondo premettendo che non sono un avvocato, un commercialista, un agente immobiliare, un consulente finanziario o di immigrazione e che la mia risposta non una consulenza legale o professionale, ma solo a scopo informativo. Si tratta di un parere personale basato su dati pubblici, racconti di persone o fonti giornalistiche che ho raccolto e di cui non assumo alcuna responsabilit. Ti consiglio quindi di verificare con le autorit competenti e/o un legale.

purtroppo de aprendo quella che tu chiami una partita iva si potesse lavorare regolarmente negli USA mezzo mondo l'avrebbe gi fatto. Purtroppo non cos.
Come imprenditore devi ottenere il visto E che prevede un investimento.
PERO' nessuno ti vieta di cominciare a lavorare dall'Italia con clienti americani, come fanno in tanti.
L'unico problema fiscale per l'azienda americana, che se si deve scaricare la spesa deve assoggettare il tuo compenso ad una ritenuta alla fonte del 30% con una dichiarazione a parte, per cui molte aziende americane non vogliono avere questi problemi.
Diverso se invece pagano una societ.
Questo almeno quello che ho sentito in giro.

Posted on: 2013/3/18 14:35
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Re: Stefano risponde
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Sono una ragazza di 23 anni e il mio sogno nel cassetto e' sempre stato quello di conoscere la grande mela, ma piu' di consocerla.. di vivermela.
Ho deciso che questo sogno si avveri quest'estate.
Vorrei fermarmi a New York per un mese e mezzo circa, anche 2 e nel frattempo lavorare. Mi accontento di fare la barista, babysitter o anche dogsitter. Il mio spagnolo e' eccelente, il mio inglese molto buono e ho una base di francese.
La mia domanda e': nel giro di quanto posso trovare un lavoro? E' meglio cercare lavoro personalmente?
Mi accontento di un part time anche, giusto per pagarmi laffitto.

E RISPONDO
Innanzi tutto devi sapere che lavorare non consentito se vieni qui con il Visa Waiver!
Da quello che vedo e sento i lavoretti non sono comunque piu' molto disponibili per chi non ha un permesso di lavoro, complice anche i troppi permessi di lavoro falsi e carte verdi false che girano.
Ho sentito persino di ristoranti che indicano dove andare a farsi fare il documento falso. NON FATELO!
Sempre da quello che vedo il lavoro spesso legato a conoscenze, che possono essere iniziate dall' Italia via internet.
Per le ragazze il lavoro di baby sitter una soluzione e su questo sito ne abbiamo gi parlato possibile venire qui legalmente a farlo. Altre trovano mettendo annunci su siti vari.
Altre optano per fare le hostess nei locali e ristoranti e qui l'aspetto gioca una parte importante sulla possibilit e facilit a trovare lavoro.
La possibilit di trovare lavoro e il tempo per trovarlo sono dunque imprevedibili, certo sempre da quello che vedo pochi prendono qualcuno per solo un paio di mesi perch la fase di training occupa parte del tempo.
NOTA: un ragazzo che ho incontrato mi ha detto di essere sopravissuto suonando in metropolitana.
Come vedi ciascuno trova una propria soluzione magari non possibile per altri, ma certo New York non quella di qualche anno fa dove un italiano scendeva dall'aereo e trovava lavoro in pochi giorni.

Posted on: 2013/6/11 13:41
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Re: Stefano risponde
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In autunno saro' a New York.
Vorrei ricevere alcune info in quanto stavo pensando che mi piacerebbe molto aprire un'attivita' li' a New York.
Come dovrei muovermi?
A chi potrei presentare la mia idea?
Esiste un sistema per finanziare i giovani "imprenditori"?

E RISPONDO
Purtroppo l' America non un paese facile e se si ha una buona idea intanto bisogna cercare di proteggerla (se possibile) con Copyright e Trademark che purtroppo costano, e qui comincia l'investimento che devi affrontare, oltre a quello dei viaggi.
Per intenderci l'idea di aprire un ristorante a Times Square che offre spaghetti con il pesto in mini porzioni non una idea proteggibile.
Detto questo, non facile trovare investitori per una attivit se non si conosciuti o si pu dimostrare che ha gi avuto successo altrove, tanto che molti ricorrono al crowdfunding e soprattutto al networking.
Un amico che alla fine riuscito ad avere un notevole investimento per la sua attivit, ha frequentato gruppi del settore per anni per creare alla fine contatti personali con investitori e anche sinergie con altri.
Calcola inoltre che sei uno straniero gli Stati Uniti non hanno interesse a finanziarti, ma anzi vogliono che gli stranieri vengano e investano per aprire una attivit.
Per cui se non hai molti mezzi, cerca di fare le cose su internet, magari usando il crowdfunding e altri mezzi simili.
Gli investitori, quando riesci a raggiungerli, sono subissati di proposte da finanziare, e la prima cosa che devi fare un piano markerting da presentare con un pitch di pochi minuti. Se non crei interesse nei primi 60 secondi, la tua sar magari una grande idea, ma sar molto difficile trovare un investitore.
Non so se quanto ti ho detto si applica esattamente alla tua idea, ma spero che ti sia d'aiuto.

Posted on: 2013/8/8 19:24
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Re: Stefano risponde
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sarei interessato ad intraprendere una carriera negli USA e per questo mi sono informato sui visti esistenti, concentrandomi principalmente sui visti per investimento (anche se una sponsorizzazione come dipendente mi andrebbe bene).
Quello che vorrei chiederti se, per investire, ci sia bisogno per forza di una cifra come 500.000 o 1.000.000 di dollari o se si potesse anche investire in un'attivit con meno soldi a disposizione. Confido in una tua risposta e ti ringrazio tanto per il lavoro meraviglioso che fai.


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premettendo che non sono un avvocato, un commercialista, un agente immobiliare, un consulente finanziario o di immigrazione e che la mia risposta non una consulenza legale o professionale, ma solo a scopo informativo. Si tratta di un parere personale basato su dati pubblici, racconti di persone o fonti giornalistiche che ho raccolto e di cui non assumo alcuna responsabilit. Ti consiglio quindi di verificare con le autorit competenti e/o un legale.

Per quello che sesnto, le cifre a cui ti riferisci sono per ottenere la carta verde come investitore, per ottenere un visto investitore serve meno. Quanto meno?
Da quello che sento ci sono casi in cui sono bastati 80.000 dollari ma di solito serve almeno il doppio e sta molto attento al piasno marketing che deve essere fatto bene e non troppo lungo.
Credo che l'assistenza di un avvocato sia una buona idea.

Posted on: 2013/8/13 13:45
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Re: Stefano risponde
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Posted on: 2013/8/13 13:57
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Re: Stefano risponde
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volevo sapere se Puerto Rico, essendo territorio non incorporato degli States, ha le stesse politiche in ambito di immigrazione: stesse tipologie di visti? Esistenza della sponsorizzazione della Green Card?
Informandomi, ho visto che i cittadini portoricani sono anche cittadini degli Stati Uniti (ma non possono votare, a meno di trasferirsi nel territorio degli Stati Uniti). Potresti informarmi riguardo a ci? Te ne sarei grato.

E RISPONDO
Per quello che so tutto passa attraverso l'Immigration come se emigri in ogni altro Stato o territorio degli USA.

Posted on: 2013/8/14 19:38
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Re: Stefano risponde
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Ciao Stefano quanto e il minimo che si pu investire in azioni di ristoranti che ti fanno un profitto ogni mese? Ci sono investimenti sicuri ?

E RISPONDO
Salvo le grosse catene che sono quotate in Borsa non ci sono ristoranti che offrono azioni ma solo alcuni che offrono quote.
Oggi tutti sono alla ricerca di investimenti sicuri, ma i ristoranti sono, come altri busines, investimenti a rischio, che possono dare veramente molto ma anche fallire se non si sanno gestire o non ci sono le premese per aprirli.
Calcola che per aprire e gestire un ristorante a New York servono minimo centinaia di migliaia di dollari (spesso un ristorante richiede uno, due milioni di investimento) per cui si parla di cifre importanti.
Se comunque vuoi investire, ti consiglio di venire qui a dare un'occhiata e conoscere bene le persone con cui metterti in affari.

Posted on: 2013/8/18 21:00
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Re: Stefano risponde
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Stefano come mai non metti pi sul FORUM la tua rubrica Stefano risponde?


E RISPONDO

Perch adesso uso per rispondere il podcast

www.stefanospadonidanewyork.com

E mi scuso che sono in ritardo con la puntata ma stanno accadendo molte cose in America e volevo arrivare ad un momento statico per riassumerle e dare un senso.
In particolare in termini di immigrazione sta avvenendo quello che avevo previsto: amnistia di fatto per chi qui.
Vedremo cosa accadr con i visti.

Posted on: 2015/3/5 23:44
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Stefano Spadoni
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